Due strumenti da distinguere
La denuncia porta un possibile reato a conoscenza dell’autorità. La querela comprende la volontà che si proceda per un fatto per il quale la legge la richiede. La scelta e le condizioni dipendono dal reato e dalla situazione concreta.
Comincia dalla cronologia
Indica date, luoghi, persone e comportamenti osservati. Distingui ciò che hai visto da ciò che ti è stato riferito. Se una data è incerta, scrivilo. Non completare i vuoti con ipotesi presentate come fatti.
Conserva le fonti
Raccogli messaggi completi, documenti, ricevute e nominativi di eventuali testimoni. Mantieni gli originali e non alterare i file. Il professionista valuterà pertinenza, liceità della raccolta e modalità di produzione.
Un esempio semplice
Esempio inventato: una persona promette una consegna e poi scompare. Ordine, pagamento e conversazioni aiutano a ricostruire l’accaduto. La mancata consegna, da sola, non consente sempre di distinguere un inadempimento civile da una truffa.
Chiedi assistenza tempestiva
Alcune iniziative devono essere intraprese entro termini specifici. Non aspettare di avere una ricostruzione perfetta per chiedere informazioni all’autorità o al legale. Una segnalazione generica online non va confusa con una denuncia o querela validamente presentata.
